Lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto - elemento chiave per la crescita del Delta di Mekong

Il Partito comunista e il governo stanno portando avanti dei piani per sviluppare la crescita rapida e sostenibile del delta del Mekong e per incrementare la prosperità e lo sviluppo della regione.



Il più grande esportatore e produttore di cibo

Il delta del Mekong offre grandi potenziali e vantaggi per lo sviluppo agricolo ed è fra le pianure più vaste e fertili del sud-est Asia, in particolare, e del mondo, in generale. È il produttore e l’esportatore di cibo più grande del Vietnam, di prodotti ittici e frutta – contribuisce per circa il 50% della produzione di riso, per il 95% dell’export di riso, per circa il 65% della produzione ittica, per il 60% dell’esportazione di pesce e per quasi il 70% di tutta la produzione frutticola.


La produzione di riso del delta del Mekong è aumentata da 4,5 milioni di tonnellate nel 1976 a quasi 25 milioni.

Nel 2017 il primo ministro ha firmato la Risoluzione 120 per promuovere lo sviluppo sostenibile e resiliente al cambiamento climatico del delta del Mekong, i cui obiettivi sono fissati per il 2050, la visione per il 2100, per il raggiungimento della prosperità della regione e di uno sviluppo sostenibile e sicuro.


Le politiche sono state migliorate, focalizzandosi sullo sviluppo e il rinnovamento agricolo sostenibile, sullo sviluppo delle infrastrutture urbane e dei trasporti, sul popolamento dell’area, sulla pianificazione di sviluppo, sugli investimenti pubblici, sulla solvibilità di urgenti problemi di salute e sulla cooperazione internazionale.


In particolare, il tasso del capitale di investimento per il delta del Mekong è aumentato dal 12,2% sul totale degli investimenti del paese nel periodo 2011-15 al 16,53% nel periodo 2016-20.


La World Bank e i partner di progetto fino ad ora hanno contribuito allo sviluppo dell’area del delta del Mekong con un contributo del valore di 2,48 miliardi di USD (circa 57,4 biliardi di VND).


Il governo sta considerando un programma di supporto del valore di 1,05 miliardi di USD (24,308 bilioni di VND) per lo sviluppo sostenibile del delta del Mekong e l’adattamento al cambiamento climatico. In particolare, il Ministero del Trasporto ha proposto 38 progetti di investimenti per un totale di 94,5 bilioni di VND per il delta del Mekong nel periodo 2021-25.




Nuovi obiettivi di sviluppo

L’economista Signor Tran Huu Hiep ha affermato che, con una superficie di 40,4 km2, il delta del Mekong ha le potenzialità e le caratteristiche per lo sviluppo agricolo e che ha già attratto investimenti in vari campi. Ad ogni modo, le infrastrutture di trasporto della regione, che rimangono sproporzionate rispetto al potenziale, stanno impedendo al delta del Mekong di giocare un ruolo vantaggioso, forte e competitivo. Altri problemi che la regione incontra riguardano gli allagamenti dovuti dal fiume Mekong che si sono già ridotti del 30-40% rispetto all’anno precedente, l’impatto del cambiamento climatico sui livelli del mare.


Nguyen Phuong Lam, direttore della Camera di Commercio e dell’Industria del Vietnam (VCCI) a Can Tho, ha affermato che la più grande sfida del delta del Mekong è rappresentata dalle infrastrutture. Il settore della logistica richiede investimenti nella catena fredda della tecnologia e manca di distributori di servizi, mentre i porti di mare e fluviali rimangono di piccola scala e di bassa qualità. Le inadeguate infrastrutture di trasporto hanno portato ad alti prezzi di logistica, riducendo la competitività dei beni, dice Lam.


Nel Febbraio del 2022 il governo ha rilasciato la Decisione 287/QD-TTg approvando il piano madre per il delta del Mekong per il periodo 2021-30, con una visione fino al 2050. Il piano renderà il delta del Mekong il maggior centro agricolo, aumenterà la produzione di prodotti ittici e frutticoli e ridimensionerà la produzione risicola alla struttura economica della regione. Secondo il piano, il delta del Mekong raggiungerà una crescita economica del 6,5% all’anno, avrà circa 830km di tangenziale, 4.000 km di autostrada, 4 aeroporti, 13 porti marittimi, 11 porti passeggeri, 13 porti merci fluviali costruiti entro il 2030. Il delta del Mekong diventerà un centro di energia pulita, utilizzando la capacità solare della regione di 1.387-1.534 kWh all’anno e l’energia eolica lungo le coste pari a 1.200-1.500mW all’anno. Non verranno implementate nuove fabbriche di energia a combustile fossile entro il 2030.


Fonte:ven.vn