Verso la realizzazione dell’impegno zero CO2

Il cambiamento climatico è un problema significativo dei nostri tempi e il Vietnam è tra i Paesi più affetti dal riscaldamento globale. I settori pubblici e privati si sono impegnati per ridurre i propri impatti sull’ambiente. Ma come si può raggiungere la carbon neutrality in maniera realistica e sostenibile?


La carbon neutrality è uno stato di zero emissioni nette di CO2, che si ottiene riducendo le emissioni di gas serra per quanto possibile verso lo zero e riassorbendo le emissioni rimanenti, con l’intervento delle foreste e degli oceani. Sostituire il carbone, il gas, e l’energia a benzina con energia da fonti rinnovabili, come quella eolica o solare, ridurrebbe drasticamente le emissioni di CO2. Così come è necessario tagliare drasticamente sulle emissioni, bisogna allo stesso modo rimuovere la CO2 in eccesso presente nell’atmosfera. Perché la carbon neutrality sia efficace, deve essere una situazione permanente, il che significa che ogni gas serra rilasciato non rimanga disperso nell’atmosfera nel tempo, per esempio deforestando o stoccando malamente l’anidride carbonica.


La carbon neutrality dovrebbe essere raggiunta in maniera realistica e sostenibile


Il raggiungimento della carbon neutrality sta diventando sempre più importante per tutti i paesi, non solo per i più inquinanti. La scienza mostra chiaramente che per evitare i peggiori impatti del cambiamento climatico e per preservare un mondo abitabile, l’aumento delle temperature globali deve rimanere entro 1.5°C sopra i livelli pre-industriali. Al momento la Terra è già 1.1°C più calda rispetto al 1800 e le emissioni stanno continuando ad aumentare. Per mantenere il riscaldamento globale non oltre 1.5°C – come richiamato nell’Accordo di Parigi – le emissioni devono essere ridotte del 45% entro il 2030 e raggiungere le emissioni zero entro il 2050. Oltre 70 Paesi, inclusi i maggiori inquinanti come Cina, USA e UE hanno impostato un limite netto a 0, coprendo il 76% delle emissioni globali totali. Durante la COP26 nel 2021, il Primo Ministro Pham Minh Chinh ha assicurato il raggiungimento del Vietnam delle zero emissioni di CO2 entro il 2050. Sicuramente una nazione non può raggiungere certi obiettivi senza un piano d’azione ambizioso, un cambio sistematico e una collaborazione internazionale.


Le aziende ricoprono un ruolo fondamentale ed è tempo che le aziende vietnamite prendano parte all’obiettivo della carbon neutrality. A livello mondiale, oltre 1.2000 imprese hanno messo punto degli obiettivi in linea con l’obiettivo zero emissioni. Sempre più multinazionali stanno supportando la transizione verso un’economia libera da CO2 e si sono impegnate ad utilizzare energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili.


Il bambù come biomassa che cattura efficacemente la CO2 dall'atmosfera


Vista l’approvazione della Strategia Nazionale per il Cambiamento Climatico entro il 2050, il Vietnam si trova in una posizione promettente per ridurre efficacemente i suoi impatti ambientali. Possiamo aspettarci che il paese diventi più resiliente e che la qualità della vita delle persone migliori considerevolmente nel prossimo futuro.


Fonte: ven.vn