Il Vietnam è al secondo posto nella lista dei potenziali M&A

Quest’anno Hanoi - Il Vietnam si è classificato al secondo posto dopo gli Stati Uniti nella lista dei mercati più attivi, dinamici e potenziali del mondo per le operazioni di Merger and Acquisition (M&A).

Secondo l'ultimo M&A Investment Index gestito dalla società di ricerca Euromonitor, la posizione del Vietnam è aumentata rispetto allo scorso anno. Il Vietnam è stato inserito in un gruppo di paesi con prospettive positive di M&A insieme a Cina, Filippine, Taiwan e Arabia Saudita. Euromonitor prevede che il Vietnam manterrà la sua posizione nei primi 20 paesi con il più alto indice di M&A per investimenti nel 2021, superando Cina e Indonesia. Secondo il rapporto, il Vietnam è stato anche nei primi cinque mercati con la performance di crescita di M&A più rapida al mondo, dopo Singapore, Irlanda, Filippine e Qatar.

La forza motrice dietro gli accordi di M&A in Vietnam e in altri paesi del sud-est asiatico è stata il risultato dello spostamento degli investimenti esteri dalla Cina per evitare i rischi probabili dalla guerra commerciale tra l’Americana e la Cina. Allo stesso tempo, a causa della pandemia COVID-19, molti governi occidentali hanno abbassato tassi di interesse per ridurre gli oneri finanziari. I bassi onori finanziari regionali e i bassi valori delle attività rappresenterebbero le opportunità di acquisizione per le imprese degli Stati Uniti e dell'Europa occidentale, ha affermato la società di ricerca.

Joao Luiz Paschoal, Responsabile delle pratiche di consulenze per i servizi di investimento presso Euromonitor International, ha dichiarato: "Si prevede che i paesi come India, Filippine e Vietnam cresceranno rapidamente, raggiungendo un totale del 26% in settori quali servizi multimediali interattivi, reti di distribuzione e alternative sostenibili in alimenti confezionati." Euromonitor riteneva che i campi più attraenti per le operazioni di M&A includevano la costruzione, le reti di distribuzione, la produzione e le infrastrutture pubbliche. L'azienda ha affermato che dal 2015 al 2019 la Cina e gli Stati Uniti sono stati i due mercati di M&A più dinamici al mondo. Tuttavia, il rapporto ha dimostrato che il quadro economico globale stava cambiando a causa delle loro controversie commerciali e le riforme apportate alle economie e alle politiche locali nel sud-est asiatico avrebbero consentito la crescita degli investimenti regionali, rendendola una destinazione attraente per le attività di M&A.

L'ambiente M&A dell'ASEAN è cambiato negli ultimi cinque anni, di conseguenza, gli accordi hanno visto un cambiamento nella struttura e nell’industria, mentre il numero di accordi M&A globali è diminuito di oltre il 20% rispetto allo stesso periodo. Secondo Euromonitor, il Nord America è stata la destinazione più vivace per le operazioni di M&A dal 2015 al 2020, seguita dall'Europa occidentale e dall'Asia-Pacifico. L'azienda prevede inoltre che dal 2020-2021 il Sud America guiderà la crescita delle M&A con il 13,7%, seguito dall'Asia Pacifico con l'8,2%.

Il Ministero della pianificazione e degli investimenti (MPI), ha riferito che il valore totale delle transazioni di M&A ha raggiunto circa 10 miliardi di dollari nel 2018, in aumento del 60% rispetto all'anno precedente. L'anno scorso, i contratti di M&A hanno raggiunto 15,6 miliardi dollari di valore, con un aumento del 54% rispetto al 2018. I dati dell'MPI hanno mostrato che i due settori con le attività di M&A più forti nel 2018 e nel 2019 erano la produzione di beni di consumo e il settore immobiliare. Altre industrie chiave includevano finanza al consumo, vendita al dettaglio, pesca, logistica e istruzione. Il ministero ha anche affermato che gli investitori dalla Corea, Giappone e Singapore hanno svolto un ruolo molto importante nel mercato M&A del paese nel 2018 e nel 2019 con un volume impressionante di transazioni.

L'associazione europea delle aziende in Vietnam ha recentemente previsto che le operazioni di M&A continueranno a crescere fortemente nel 2020 poiché gli investitori stranieri hanno cercato di entrare nel mercato locale, aggiungendo che il Vietnam dovrebbe anche sfruttare appieno i vantaggi dagli accordi di libero scambio tra il Vietnam e l’UE (EVFTA).

Nguyen Mai, presidente dell'Associazione delle imprese di investimento estero, ha dichiarato: "Non c'è modo per fermare l'ondata di M&A, anche durante la pandemia COVID-19, perché le imprese stanno affrontando difficoltà e devono richiedere investimenti da fonti esterne per salvarsi ". "Il fenomeno M&A diventerà sempre più forte, soprattutto mentre il Vietnam è ancora in fase di equitizzazione", ha aggiunto Mai.

La pratica dei servizi finanziari e di investimento di Euromonitor International ha sviluppato l'Indice di investimento M&A, che riflette il livello previsto di investimento, attività e attrattiva del mercato globale M&A in uno scenario macroeconomico e nello shock finanziario. Il modello copre un totale di 314.002 operazioni di fusione e acquisizione da 50 paesi e oltre 150 industrie in tutto il mondo tra il 2015 e il 2020.

Fonte: www.vir.com.vn