Il PIL del Vietnam è in aumento del 5,03% solo nel primo quadrimestre

Il PIL del Vietnam nel primo quadrimestre è stato stimato in aumento del 5,03%, più alto rispetto allo stesso periodo dell’anno passato, con un tasso di crescita percentuale del 4,72 , secondo l’Ufficio Generale di Statistica del Vietnam (GSO). Il PIL del Vietnam nel primo quadrimestre è stato stimato in aumento del 5,03%, più alto rispetto allo stesso periodo dell’anno passato, con un tasso di crescita percentuale del 4,72 , secondo l’Ufficio Generale di Statistica del Vietnam (GSO).



Nguyen Thi Huong, direttore generale del GSO, ha riferito, durante una conferenza stampa per l’annuncio delle statistiche socio-economiche del primo quadrimestre, che l’economia del Vietnam nei primi tre mesi del 2022 ha visto molti cambiamenti positivi rispetto all’anno precedente, specificando che l’industria dei servizi si sta rialzando con forza e che il settore industriale si sta sviluppando bene, soprattutto quello manifatturiero.


Ha continuato affermando che il settore agro-ittico-forestale è aumentato del 2,45%, contribuendo per il 5,76% alla crescita generale dell’economia. Inoltre, il settore industriale ed edilizio hanno registrato un aumento dell’8,36%, partecipando con il 51,08% all’economia nazionale, mentre quello dei servizi è aumentato del 4,58%, contribuendo per il 43,16% sul totale.


Il GSO ha evidenziato che, nell’ambito agro-ittico-forestale, la produzione risicola del delta del fiume Mekong è salita di 0,7 tonnellate per ettaro, rispetto al medesimo periodo dell’anno scorso. L’allevamento anche si sta gradualmente risollevando e il settore legno, lavorazione e export, ha visto molti segnali benauguranti.


L’acquacoltura ha visto uno sviluppo stabile e continuo, tanto che grazie all’aumento di domanda i prezzi del pangasio e dei gamberi si sono elevati.


Il settore dei servizi nei primi 4 mesi ha portato bei frutti nel momento in cui molto servizi hanno ripreso a operare. Sono arrivati dei contributi da parte di industrie di servizi che contribuiscono per una grossa fetta al totale del valore aggiunto verso attività finanziarie, bancarie e assicurative, per il valore di 9,75%; verso trasporti e stoccaggio, per il 7,06%; verso i settore della vendita all’ingrosso e al dettaglio, per il 2,98%; e infine verso servizi di catering e albergazione, per l’1,79%.


Secondo il GSO, in termini di struttura economica, nel primo quadrimestre l’agro-ittico forestale ha partecipato per circa l’11% nell’economia nazionale; l’edilizia e i servizi per almeno il 38% e il 41% rispettivamente.


Per quanto riguarda l’utilizzo del PIL, le spese sul consumo finale sono aumentate del 4,28% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato; gli accumuli patrimoniali del 3,22%; l’esportazione di beni e servizi del 5,08% e l’importazione del 4,20%.


Fonte: ven.vn